Cambiano le cose a proposito degli infortuni sul lavoro. Il confine tra vita domestica e attività professionale è diventato sempre più labile con l’avvento dello smart working, ma una recente sentenza del Tribunale del Lavoro di Padova ha gettato una luce definitiva sulla tutela dei lavoratori tra le mura di casa. Il caso riguarda una dipendente sessantenne del Dipartimento giuridico dell’Università che, durante una pausa da una videochiamata di lavoro, è inciampata procurandosi una grave frattura alla caviglia in due punti.











